Secondaria I grado
Dalla visita del Museo alle esperienze laboratoriali, l’obiettivo degli educatori è quello di coinvolgere e far partecipare attivamente gli studenti con riflessioni e commenti sulle diverse tematiche scientifiche affrontate, grazie anche al contesto di educazione non formale e all’ambiente immersivo e coinvolgente delle sale museali.
Scopriamo il Museo e le sue collezioni
Accompagnati dall'educatore museale gli studenti si immergeranno nella tematica dello Spazio e del Sistema Solare: dalla visione del filmato della quadrisfera al modello tridimensionale dei pianeti, dalle meteoriti giunte dallo Spazio agli splendidi minerali. Curiosità, riflessioni e racconti caratterizzano il percorso di visita all'itreno delle sale museali.
Visita esplorativa a gruppi alle collezioni del Museo
In questa tipologia di visita gli studenti sono protagonisti del proprio percorso di conoscenza delle collezioni esposte e delle tematiche inerenti. All'ingresso del Museo l'educatore spiegherà agli studenti e ai docenti come si svolgerà la visita esplorativ, consegnerà il materiale necessario e resterà a disposizione nelle sale per offrire supporto. La classe, suddivisa in gruppi, dovrà risolvere una serie di indizi che li porterà a scoprire e conoscere lo spazio museale e le collezioni esposte. Al termine, tutti i gruppi si ritroveranno nella stessa sala per commentare insieme all'educatore l'esperienza e le conoscenze acquisite.
Misure... Astronomiche!
Quando si parla delle distanze tra i pianeti e ancora di più tra il Sole e le altre stelle, le misure diventano davvero enormi! Allo stesso modo anche le dimensioni, specialmente quelle delle stelle, possono diventare di difficile comprensione. Attraverso le riduzioni in scala e l’utilizzo di unità di misura più appropriate, l’attività permetterà agli studenti di effettuare una diversa lettura dei dati che porterà alla scoperta di interessanti curiosità e guinness all’interno del nostro Sistema Solare e della Galassia.
Agenzia Spaziale di Classe. Missione Pianeti extrasolari
Quali metodi utilizzano gli astronomi per scovare i pianeti extrasolari? Ci sono pianeti simili alla Terra e quanto sono lontani? Dopo una breve parte introduttiva sull'argomento, gli studenti verranno suddivisi in gruppi. A ciascuno verrà consegnata una scheda di un pianeta extrasolare con alcune caratteristiche note. Il gruppo dovrà decidere se conviene investire su quel pianeta e quali particolarità dovrà avere la sonda che sarà inviata alla ricerca di forme di vita. Al termine, ogni gruppo condividerà con gli altri le scelte adottate e verrà proclamato il progetto più creativo e più convincente sul quale l'Agenzia Spaziale di Classe potrà investire.
Ingegneri spaziali
Quali materiali si utilizzano nella costruzione delle navicelle spaziali e in base a quali criteri vengono scelti? Dopo una breve introduzione sulle proprietà fisiche più importanti dei materiali (densità, conducibilità termica ed elettrica, resistenza agli urti), gli studenti avranno a disposizione un kit progettato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) contenente alcuni materiali: l'obiettivo consiste nello sperimentare le loro proprietà con l'utilizzo di semplice strumentazione e nel determinare quale sia il materiale migliore per costruire parte degli schemi della navicella spaziale Orion che riporterà gli astronauti sulla Luna.
Viaggio tra pianeti e galassie
Dalle coordinate celesti al moto dei pianeti, fino a spingerci ai confini della Via Lattea, sotto la cupola del Planetario con video immersivi e spettacolari.
Disponibile il martedì e il giovedì.
Il Planetario può accogliere al massimo 20 persone tra studenti e docenti.
Le rocce: cosa sono e come si riconoscono
Verranno fornite le conoscenze di base per il riconoscimento macroscopico delle rocce, utilizzando le tecniche che i geologi usano in campagna, durante gli studi sul terreno.
Dopo una breve introduzione teorica sull’origine e classificazione delle rocce, utilizzando semplici strumenti (lente di ingrandimento, punta di acciaio, comparatori) gli studenti dovranno classificare rocce magmatiche, sedimentarie, metamorfiche, descrivendone colore, struttura, tessitura, etc. Verranno infine fatte osservare alcune sezioni sottili al microscopio.
Localize 1.0
Dopo una presentazione inziale con immagini e brevi video sull’origine dei terremoti, la tettonica delle placche, il rimbalzo elastico, la propagazione onde e la modalità di localizzazione eventi, gli studenti verranno coinvolti in una prova pratica di localizzazione di un evento sismico da sismogramma cartaceo.
Crack 2.0
Perché avvengono i terremoti e quali sono le conseguenze sugli edifici? Dopo una prima parte introduttiva sulla tematica, gli studenti si cimenteranno in un’esperienza di costruzione di modellini di edifici in plastilina e legno da testare successivamente sulla tavola vibrante. Il test si concluderà con una breve illustrazione delle cause del crollo di alcuni modellini e la resistenza di altri e con l’introduzione del concetto di magnitudo.
Cartografia della sostenibilità
La città in cui viviamo è davvero pensata per tutte e tutti? Come possiamo immaginare spazi più sostenibili e inclusivi? Seguendo le tracce del libro ‘’Due fratelli, una foresta’’, i ragazzi saranno accompagnati in un percorso di osservazione, critica, riflessione e immaginazione del territorio utilizzando il disegno e la cartografia. Partiremo da idee individuali che, una volta condivise, saranno trasformate in una mappa collettiva della città ideale, dove la sostenibilità ambientale e sociale diventano elementi imprescindibili della progettazione.