MESEO AL MUSEO. Dai meteoriti ai satelliti artificiali
25 Ottobre 2026
Domenica 25 ottobre 2026, a partire dalle ore 15.30, il Museo Italiano di Scienze Planetarie di Prato, in Via Galcianese 20/H, ospiterà “MESEO AL MUSEO”, un incontro-laboratorio pensato per avvicinare i più giovani alle scienze planetarie, alle meteoriti e alle tecnologie con cui oggi osserviamo la Terra dallo spazio.
L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi dalla quarta classe della scuola primaria alla terza classe della scuola secondaria di primo grado. L’ingresso al Museo e la partecipazione alle attività sono gratuiti ma, considerato il numero limitato di posti disponibili, la prenotazione è obbligatoria.
Il percorso prenderà le mosse da una tematica affascinante e allo stesso tempo, preoccupante: gli impatti cosmici. L’estinzione dei dinosauri rappresenta il caso più drammatico di un fenomeno che, su scalea diversa, continua ancora oggi con la caduta di meteoriti, veri e propri campioni di materiale extraterrestre. Il Museo Italiano di Scienze Planetarie custodisce una collezione di meteoriti di grande valore scientifico e divulgativo che, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’origine e dell’evoluzione del nostro Sistema Solare e all’apparizione della vita sulla Terra.
La visita guidata si intreccerà con la presentazione del progetto europeo MESEO, dedicato allo sviluppo di sistemi innovativi per rendere più efficiente, rapido e accessibile lo sfruttamento dei dati provenienti dai satelliti per l’osservazione della Terra. L’argomento sarà affrontato in modo semplice e coinvolgente, partendo da alcune domande fondamentali: che cosa vedono i satelliti? Quali informazioni si trovano nelle immagini inviate a Terra? In che modo uno sguardo “dall’alto” può aiutarci a studiare il territorio dove viviamo e comprendere meglio il nostro pianeta?
Un esempio particolarmente suggestivo sarà quello del cratere da impatto Kamil, situato nel deserto tra Egitto e Sudan e individuato nel 2008 proprio grazie alle immagini satellitari. La storia della sua scoperta consentirà di mostrare in maniera concreta come le tecnologie spaziali possano essere utilizzate per individuare formazioni geologiche difficilmente riconoscibili da terra. Dallo spazio si tornerà poi alle collezioni del Museo, tra meteoriti, fossili, rocce e cristalli.
Il programma comprenderà una visita guidata al Museo, la presentazione del progetto MESEO e una parte laboratoriale con attività interattive, giochi scientifici e una vera e propria “caccia al meteorite”. In apertura sarà inoltre possibile assistere alle proiezioni della Quadrisfera, l’installazione immersiva del Museo che, attraverso immagini, suoni e un sistema di multiproiezione, racconta la storia del nostro pianeta, dalla sua formazione alla nascita e allo sviluppo della vita sulla Terra. La durata complessiva dell’iniziativa sarà di circa tre ore.
L’evento è organizzato in collaborazione con Resolvo, Communication Manager del progetto MESEO, cofinanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon Europe.
Per i genitori e gli accompagnatori dele ragazze e ragazzi partecipanti è previsto l’ingresso gratuito al Museo per tutta la durata dell’evento. Durante l’attività laboratoriale, tuttavia, l’accesso sarà consentito esclusivamente ai ragazzi e alle ragazze, così da permettere lo svolgimento del laboratorio in uno spazio dedicato e con un gruppo ristretto.
La partecipazione è gratuita ma, considerato il numero limitato di posti, è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Italiano di Scienze Planetarie all’indirizzo e-mail msp@fondazioneparsec.it oppure al numero 0574 44771, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.30.