Frana in Nepal registrata anche in Toscana

27 Agosto 2026

La devastante frana che ha colpito la regione del Nepal a confine con la Cina ieri mattina è stata registrata anche da alcune stazioni sismiche della Toscana, in particolare da quella che si trova nei dintorni di Marradi in provincia di Firenze e che appartiene alla Fondazione Parsec e fa parte della rete nazionale dell’INGV (Istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia). La stazione, dotata di strumentazioni dell’INGV particolarmente sensibi-li, ha registrato chiaramente la scossa nonostante l’enorme distanza dall’evento.
“Il segnale registrato apparentemente presenta le caratteristiche di un terremoto, anche a causa della distanza però distinguerne l’origine nell’ampia gamma di fenomeni che generano segnali è complicato. Servono analisi sofisticate e complesse per riconoscerlo come prodotto da una frana – spiega Andrea Fiaschi, dell’Istituto Geofisico Toscano di Prato – In realtà tutte le stazioni hanno registrato qualcosa, ma fuori dai confini nazionali l’interpretazione è davvero difficile”. 
La Fondazione Parsec possiede una decina di stazioni di rilevamento in tutta la Toscana che fanno tutte parte della rete nazionale gestita dall’INGV, in parte funzionano con strumentazioni della Parsec e in parte dell’Istituto nazionale. 
Sul sito INGV Terremoti (https://ingvterremoti.com/2026/08/27/26-agosto-2026-la-frana-in-nepal-e-lanalisi-dei-sismogrammi), si può consultare l’analisi dei sismogrammi, compresa, nell’ultima parte, anche la rilevazione della stazione di Marradi (nella didascalia erroneamente collocata nella provincia di Pistoia).