Donazione di minerali al Museo Italiano di Scienze Planetarie
07 Gennaio 2026
Regalo di Natale per il Museo Italiano di Scienze Planetarie che, alla fine dell’anno appena passato, ha ricevuto una straordinaria donazione di minerali dal collezionista pratese Mauro Bernocchi che, già negli anni passati, aveva regalato 234 campioni mineralogici di grande valore estetico e scientifico.
La nuova donazione, di oltre 5.500 campioni mineralogici, andrà ad arricchire le già prestigiose raccolte scientifiche del Museo.
La Collezione Bernocchi, composta da 5.778 esemplari di minerali, per la maggior parte micromount (campioni le cui caratteristiche sono ben apprezzabili al microscopio), è di interesse eccezionale poiché i campioni provengono da 274 siti toscani situati in diverse zone della regione: dalle Alpi Apuane al Monte Amiata, dall’Isola d’Elba alla Montagnola Senese e alle storiche e famosissime località minerarie della Maremma.
La donazione è stata formalizzata alla fine di dicembre 2025 tra il direttore del Museo Marco Morelli e il collezionista Mauro Bernocchi
Altro elemento inconsueto e di valore è il fatto che la collezione sia corredata da un archivio digitale che contiene le schede identificative di tutti i campioni donati, nonché le informazioni relative all’esatta località di provenienza e le fotografie realizzate al microscopio. Un elemento è particolarmente importante da un punto di vista scientifico, proprio per le informazioni precise sulla provenienza di campioni oggi introvabili o difficilmente reperibili, sia in campagna che sul mercato mineralogico. Dati come quelli che corredano la collezione Bernocchi, sono troppo spesso mancanti nelle collezioni.
“Questa donazione rappresenta un gesto di grande generosità e lungimiranza da parte di Mauro Bernocchi che fa dono alla città di un tesoro scientifico e culturale unico nel suo genere - ha dichiarato Marco Morelli, direttore del Museo Italiano di Scienze Planetarie - I campioni sono stati trovati e raccolti tutti da Bernocchi, soprattutto tra gli anni Settanta e Novanta. Erano tempi in cui la fatica per raggiungere siti minerari in località remote, il sole o la pioggia, i sacrifici anche economici che venivano sostenuti, cedevano alla passione e alla voglia di conoscenza. Gli esemplari donati ampliano significativamente le collezioni del Museo e la loro importanza scientifica, raccontando una parte importante della storia geologica e mineraria della nostra regione”.
“Sono orgoglioso di affidare questi minerali al MISP – aggiunge Mauro Bernocchi - luogo di eccellenza per la conservazione e la valorizzazione delle conoscenze scientifiche mineralogiche della Toscana. La mia speranza è che questi campioni, il loro studio e la loro valorizzazione possano ispirare i giovani e nuove generazioni di scienziati e appassionati”.